Di Giuseppe Venanzio Marvuglia, architetto formatosi a Roma insieme al Vanvitelli, si è scritto  molto e sicuramente molto si scriverà  in futuro, quindi non starò qui ad illustrarne le opere e tanto meno mi cimenterò ad esporre uno studio biografico dell’artista.

Cito qui alcuni titoli:

Giuseppe Bozzo - Le odi dei più illustri siciliani trapassati nei primi 45 anni del secolo XIX.

                                                         Palermo Tipografia Clamis e Roberti 1851.

Luigi Sampolo – La Regia Accademia degli studi di Palermo. Ivi,Tipografia dello Statuto1888.

                                                                                                                                                             

Salvatore Caronia Roberti  - Venanzio Marvuglia. Palermo, Priulla 1935.        

Filippo Meli – La Regia  Accademia di Belle Arti in Palermo.      Firenze, Le Monnier 1941

Edoardo Caracciolo  –  Architettura dell’ottocento in Sicilia.  Milano,Edizioni di Comunità.1952 

A.G. Alajmo – La Chiesa di Santa Ninfa detta dei Crociferi in Palermo. Scuola Grafica Don Orione 1964.

A. Maniglio Calcagno – Contributo allo studio di Giuseppe Venanzio Marvuglia. Istituto di Elementi di Architettura e Rilievo dei Monumenti. Palermo, 1967

Middleton e Watkin - Storia Universale dell’architettura. Vol. X

Middleton e Walkin -          Architettura moderna. Venezia, Electa 1977

Vincenzo Capitano – Giuseppe Venanzio Marvuglia. Architetto, ingegnere, docente.

                            Studi per la storia della facoltà di ingegneria Di Palermo. Ivi, 1984  

Per quanto concerne la genealogia dei Marvuglia,

  ritengo sia di notevole importanza il manoscritto presso la Biblioteca  Centrale della Regione Siciliana: Agostino Gallo -  Architetti Siciliani.

Dove si afferma che Giuseppe Venanzio Marvuglia, quinto di sette figli, nacque il 16 febbraio 1729 da Francesca e Simone Imbarbuglia; cognome successivamente trasformato in Marvuglia.

Questo spiega l’esiguo numero dei Marvuglia, concentrati perlopiù in Sicilia.

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